مِلَّة
Questo versetto ci invita a seguire la sincera sottomissione di Abramo ad Allah e a evitare la stoltezza.
وَمَن يَرۡغَبُ عَن مِّلَّةِ إِبۡرَٰهِـۧمَ إِلَّا مَن سَفِهَ نَفۡسَهُۥۚ وَلَقَدِ ٱصۡطَفَيۡنَٰهُ فِي ٱلدُّنۡيَاۖ وَإِنَّهُۥ فِي ٱلۡأٓخِرَةِ لَمِنَ ٱلصَّـٰلِحِينَ
Chi mai rifiuta la religione di Abramo, se non chi rende stolta la propria anima? Lo scegliemmo in questa vita e nell'Aldilà sarà tra i giusti.
Corano, Al-Baqara 2:130
Il versetto collega il rifiuto della religione di Abramo alla stoltezza. Ricorda che Allah scelse Abramo in questa vita e che nell'Aldilà sarà tra i giusti. Il contesto mostra Abramo rispondere all'ordine del suo Signore: «Mi sottometto al Signore dei mondi». Oggi possiamo chiederci se seguiamo questa via di sincera sottomissione. Non si tratta di giudicare gli altri, ma di verificare il nostro attaccamento alla fede.
Prenditi un momento per recitare il versetto e meditare sulla sottomissione di Abramo. Poi compi un semplice atto di adorazione, come una supplica o una preghiera volontaria.
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