تَوَّاب
Questo versetto mostra come tornare ad Allah dopo una colpa.
وَلَوۡ أَنَّهُمۡ إِذ ظَّلَمُوٓاْ أَنفُسَهُمۡ جَآءُوكَ فَٱسۡتَغۡفَرُواْ ٱللَّهَ وَٱسۡتَغۡفَرَ لَهُمُ ٱلرَّسُولُ لَوَجَدُواْ ٱللَّهَ تَوَّابٗا رَّحِيمٗا
Se, dopo essersi fatti torto, fossero venuti da te, avessero chiesto perdono ad Allah e il Messaggero avesse chiesto perdono per loro, avrebbero trovato Allah Perdonatore e Misericordioso.
Corano, An-Nisa 4:64
Il versetto parla di persone che hanno fatto torto a se stesse. Viene loro proposto di recarsi dal Messaggero, chiedere perdono ad Allah e chiedere al Messaggero di pregare per loro. Se lo facessero, troverebbero Allah, Colui che accoglie il pentimento, e Misericordioso. Oggi non possiamo recarci fisicamente dal Profeta. Possiamo però seguire lo spirito del versetto: riconoscere la colpa, rivolgerci ad Allah con sincerità e chiedergli perdono. Allah è sempre pronto ad accogliere il pentimento.
Dopo ogni preghiera di oggi, dì «Astaghfirullah» (chiedo perdono ad Allah) almeno tre volte, pensando a una colpa precisa e decidendo di non ripeterla.
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