غَيْب
Il Profeta afferma chiaramente di non conoscere l'invisibile.
وَلَآ أَعۡلَمُ ٱلۡغَيۡبَ
e non conosco l'invisibile.
Corano, Al-An'aam 6:50
Il Profeta risponde a chi si aspetta da lui conoscenze soprannaturali. Spiega di non possedere i tesori di Allah, di non essere un angelo e di non conoscere l'invisibile. La sua missione è semplice: seguire ciò che gli viene rivelato. Queste parole ci invitano all'umiltà. Non sappiamo cosa porterà il domani né cosa si nasconda nei cuori. Riconoscere i nostri limiti ci aiuta a rivolgerci ad Allah e a concentrarci su ciò che possiamo fare.
Prenditi oggi un momento per dire: «Non conosco l'invisibile, ma confido in Allah».
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