ذِكْرَى
Questo versetto insegna a ricordare il bene senza assumersi il peso delle azioni altrui.
وَمَا عَلَى ٱلَّذِينَ يَتَّقُونَ مِنۡ حِسَابِهِم مِّن شَيۡءٖ وَلَٰكِن ذِكۡرَىٰ لَعَلَّهُمۡ يَتَّقُونَ
Coloro che hanno timore non sono responsabili del loro conto, ma solo di un richiamo, affinché abbiano taqwa.
Corano, Al-An'aam 6:69
Il versetto segue il consiglio di allontanarsi da chi deride i segni di Allah. Precisa che chi ha taqwa non è responsabile delle azioni degli altri. Il suo compito non è giudicare o controllare, ma ricordare: un invito gentile alla taqwa. Nella vita quotidiana incontriamo persone lontane dagli insegnamenti. Non possiamo cambiarle con la forza. Ma una parola giusta o un comportamento esemplare può seminare un seme, senza portare colpa e tendendo la mano.
Rivolgi oggi a qualcuno un richiamo gentile, con un messaggio o una parola, senza insistere né giudicare.
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