شُكْرُ النِّعَمِ
Questo versetto ricorda le benedizioni dei raccolti e dei frutti e insegna moderazione e giustizia nel dare.
كُلُواْ مِن ثَمَرِهِۦٓ إِذَآ أَثۡمَرَ وَءَاتُواْ حَقَّهُۥ يَوۡمَ حَصَادِهِۦۖ وَلَا تُسۡرِفُوٓاْۚ إِنَّهُۥ لَا يُحِبُّ ٱلۡمُسۡرِفِينَ
Mangiate dei suoi frutti quando produce e date ciò che è dovuto il giorno del raccolto. Non siate prodighi: Egli non ama i prodighi.
Corano, Al-An'aam 6:141
Allah ricorda di far crescere giardini, palme, coltivazioni, olive e melagrane. Queste benedizioni sono segni della Sua bontà. Ci chiede di mangiarne, dare ciò che è dovuto il giorno del raccolto e non eccedere. Nella vita quotidiana significa apprezzare il cibo senza sprecarlo e pensare a chi ne ha bisogno. La gratitudine si traduce in gesti concreti di condivisione e moderazione.
Prima di buttare oggi un avanzo, offrilo a qualcuno o conservalo per il prossimo pasto.
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