تَضَرُّع
Questo versetto ci invita a invocare Allah con umiltà e discrezione, lontano dall'eccesso e dall'ostentazione.
ٱدۡعُواْ رَبَّكُمۡ تَضَرُّعٗا وَخُفۡيَةًۚ إِنَّهُۥ لَا يُحِبُّ ٱلۡمُعۡتَدِينَ
Invocate il vostro Signore con umiltà e in segreto. Egli non ama i trasgressori.
Corano, Al-A'raf 7:55
Allah chiede qui di invocarLo con umiltà e discrezione. L'umiltà indica una supplica sincera segnata da bisogno e rispetto; la discrezione suggerisce un'invocazione interiore, lontana dall'ostentazione. Il versetto unisce questi due atteggiamenti nella supplica. Il versetto precisa che Allah non ama i trasgressori. In questo contesto trasgredire può significare oltrepassare i limiti nella supplica, ma il testo non li definisce con precisione. Restiamo quindi su ciò che dice: umiltà e discrezione sono apprezzate.
Prenditi oggi un momento per invocare Allah interiormente con umiltà, sussurrando una richiesta sincera.
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