شُكْر
L'aleya confronta la terra buona e quella cattiva per mostrare come disponibilità e gratitudine influenzino l'accoglienza dei segni di Allah.
وَٱلۡبَلَدُ ٱلطَّيِّبُ يَخۡرُجُ نَبَاتُهُۥ بِإِذۡنِ رَبِّهِۦۖ وَٱلَّذِي خَبُثَ لَا يَخۡرُجُ إِلَّا نَكِدٗاۚ كَذَٰلِكَ نُصَرِّفُ ٱلۡأٓيَٰتِ لِقَوۡمٖ يَشۡكُرُونَ
La terra buona produce la sua vegetazione con il permesso del suo Signore, mentre quella cattiva produce appena qualcosa. Così esponiamo i segni per la gente riconoscente.
Corano, Al-A'raf 7:58
L'aleya contrappone due terre: quella buona produce una vegetazione abbondante con il permesso di Allah, mentre quella cattiva dà poco e con fatica. Questa immagine mostra che la nostra capacità di accogliere i segni di Allah dipende dallo stato del cuore. Essere riconoscenti significa riconoscere i benefici di Allah e trarne vantaggio. L'aleya dice che Allah rende chiari i Suoi segni a chi è riconoscente. Oggi possiamo coltivare questa gratitudine osservando la natura e ringraziando Allah per i Suoi doni.
Oggi osserva qualcosa nella natura, come una pianta o il cielo, e di' interiormente «Alhamdulillah» per questo dono.
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