صَبْرٌ جَمِيلٌ
Di fronte alla prova, il padre di Giuseppe sceglie una bella pazienza e cerca aiuto presso Allah.
فَصَبۡرٞ جَمِيلٞۖ وَٱللَّهُ ٱلۡمُسۡتَعَانُ
Non mi resta che una bella pazienza. È Allah Colui al quale chiedere aiuto.
Corano, Yusuf 12:18
In questo versetto Giacobbe apprende che suo figlio Giuseppe è stato divorato da un lupo. Non si ribella, ma dice: «Una bella pazienza!». Collega la pazienza alla richiesta di aiuto ad Allah. Il versetto riunisce così due atteggiamenti: pazientare e rivolgersi ad Allah. Nella vita possiamo affrontare notizie difficili o ingiustizie. Questo versetto ci invita ad avere un atteggiamento dignitoso: non cedere al panico, mantenere la speranza e affidare la nostra situazione ad Allah.
Se oggi arriva una difficoltà, ripetiti interiormente: «Una bella pazienza, e Allah è Colui al quale chiedo aiuto».
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