يَسْجُدُ
Questo versetto ci invita a contemplare l'umiltà di tutta la creazione davanti ad Allah.
وَلِلَّهِۤ يَسۡجُدُۤ مَا فِي ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَمَا فِي ٱلۡأَرۡضِ مِن دَآبَّةٖ وَٱلۡمَلَـٰٓئِكَةُ وَهُمۡ لَا يَسۡتَكۡبِرُونَ
Ad Allah si prosternano tutte le creature nei cieli e sulla terra e anche gli angeli, senza superbia.
Corano, An-Nahl 16:49
Il versetto riunisce tutte le creature: quelle dei cieli, quelle della terra e gli angeli. Tutte si prosternano davanti ad Allah. Gli angeli lo fanno senza superbia, consapevoli del loro Signore. Questa umiltà universale ci ricorda il nostro posto. Possiamo unirci a questa prosternazione non solo nella preghiera, ma anche con un atteggiamento interiore di sottomissione e gratitudine.
Compi oggi una prosternazione (sujud) fuori dalla preghiera e rifletti sul fatto che tutta la creazione si prosterna con te.
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