رَمْي
Questo versetto ci mette in guardia da una grave ingiustizia: accusare falsamente donne caste e credenti.
إِنَّ ٱلَّذِينَ يَرۡمُونَ ٱلۡمُحۡصَنَٰتِ ٱلۡغَٰفِلَٰتِ ٱلۡمُؤۡمِنَٰتِ لُعِنُواْ فِي ٱلدُّنۡيَا وَٱلۡأٓخِرَةِ وَلَهُمۡ عَذَابٌ عَظِيمٞ
Coloro che accusano falsamente donne caste, innocenti e credenti sono maledetti in questa vita e nell'altra, e avranno un castigo enorme.
Corano, An-Nur 24:23
Il versetto ricorda tre qualità delle donne coinvolte: sono caste, ignare del male e hanno fede. Accusarle falsamente è un'ingiustizia così grave che Allah maledice chi lo fa in questa vita e nell'altra, con una punizione immensa. Nella vita quotidiana possiamo diffondere voci senza verificarle. Questo versetto ci ricorda di proteggere l'onore degli altri e di non partecipare mai a un'accusa ingiusta.
Se oggi senti una voce su qualcuno, rifiutati di diffonderla e ricorda con gentilezza che non dobbiamo accusare senza prove.
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