الِاسْتِغْفَار
Mosè riconosce la sua colpa e chiede perdono ad Allah, che lo perdona.
قَالَ رَبِّ إِنِّي ظَلَمۡتُ نَفۡسِي فَٱغۡفِرۡ لِي فَغَفَرَ لَهُۥٓۚ إِنَّهُۥ هُوَ ٱلۡغَفُورُ ٱلرَّحِيمُ
Disse: «Mio Signore, ho fatto torto a me stesso: perdonami». Ed Egli lo perdonò. Egli è il Perdonatore, il Misericordioso.
Corano, Al-Qasas 28:16
In questo versetto Mosè riconosce di aver fatto torto a se stesso. Non cerca scuse, ma si rivolge umilmente ad Allah e Gli chiede perdono. Allah lo perdona subito, perché è il Perdonatore e il Misericordioso. Anche noi possiamo fare come Mosè. Dopo un errore, invece di chiuderci nel senso di colpa, possiamo rivolgerci ad Allah, riconoscere la nostra colpa e chiederGli perdono. È un atto di fiducia e umiltà.
Quando oggi ti accorgi di un errore, dì: «Rabbi innī ẓalamtu nafsī faghfir lī» (Mio Signore, ho fatto torto a me stesso: perdonami).
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