آيَة
Questo versetto ci invita a guardare la natura con attenzione.
أَلَمۡ تَرَ أَنَّ ٱللَّهَ أَنزَلَ مِنَ ٱلسَّمَآءِ مَآءٗ فَأَخۡرَجۡنَا بِهِۦ ثَمَرَٰتٖ مُّخۡتَلِفًا أَلۡوَٰنُهَاۚ وَمِنَ ٱلۡجِبَالِ جُدَدُۢ بِيضٞ وَحُمۡرٞ مُّخۡتَلِفٌ أَلۡوَٰنُهَا وَغَرَابِيبُ سُودٞ
Non vedi che Allah fa scendere acqua dal cielo e con essa facciamo uscire frutti di colori diversi? Nelle montagne vi sono strisce bianche e rosse, di colori differenti, e rocce nerissime.
Corano, Faatir 35:27
Il versetto inizia con una domanda: «Non hai visto?». Attira lo sguardo sulla pioggia, sui frutti e sulle montagne che vediamo ogni giorno. Descrive la varietà dei colori nei frutti e nelle rocce. È una diversità osservabile, senza bisogno di spiegazioni ulteriori. Il versetto seguente ricorda anche la varietà dei colori tra gli esseri umani e gli animali. La varietà è dunque presente ovunque nella creazione. Possiamo semplicemente notarla e meravigliarci.
Oggi osserva un frutto o un paesaggio, nota i suoi colori e rifletti un minuto su questa diversità.
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