حَرَج
Questo versetto mostra la misericordia di Allah verso chi ha una scusa legittima.
لَّيۡسَ عَلَى ٱلۡأَعۡمَىٰ حَرَجٞ وَلَا عَلَى ٱلۡأَعۡرَجِ حَرَجٞ وَلَا عَلَى ٱلۡمَرِيضِ حَرَجٞۗ
Non c'è colpa per il cieco, né per lo zoppo, né per il malato.
Corano, Al-Fath 48:17
Il versetto menziona tre categorie –il cieco, lo zoppo e il malato– e afferma che non sono responsabili di non partecipare ad alcune azioni, come il combattimento. Mostra che la legge divina considera le capacità di ciascuno e non impone difficoltà eccessive. Oggi possiamo applicare questa lezione comprendendo chi ha limitazioni fisiche o circostanze difficili. Non dobbiamo giudicarlo né biasimarlo per ciò che non può fare, ma riconoscere la sua situazione e sostenerlo.
Oggi, se conosci una persona malata o disabile, mandale un messaggio di sostegno e offriti di aiutarla in un compito che non può svolgere.
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